Archiminimal School. Siete pronti?

Ci apprestiamo ad intraprendere questo nuovo ed appassionante viaggio con l’incoscienza e il coraggio dei pionieri. Siamo perfettamente consapevoli che la “rete” non rappresenti il miglior mezzo per poter affrontare questa sfida e vincerla, ma siamo altresì convinti che dove c’è passione, unione d’intenti, motivazione e buon materiale umano, ogni risultato, anche il più complesso, come quello di concretizzare il progetto di una Scuola di fotografia d’architettura on line, può essere raggiunto.

scuola2_blogCome tutti i progetti che Archiminimal ha concretizzato fino ad oggi, anche la Scuola ha comportato un enorme lavoro di pensiero ed organizzazione. Avete già avuto modo di conoscere il nostro professore, Luigi Alloni, che grazie alla sua grande esperienza e alla sua profonda umanità ci guiderà in questo percorso, quello che invece vogliamo presentarvi oggi è il progetto in sè, che verrà inaugurato lunedì, in tutte le sue sfumature e dettagli significativi.

La prima domanda che ci siamo posti durante il nostro lavoro di preparazione è stata questa : “Vogliamo affrontare la scuola partendo dai rudimenti delle regole di base della fotografia e da quelli riguardanti il mezzo tecnico o considerare questo know how come già acquisito e quindi partire da concetti che solitamente si affrontano in fase più avanzata, quali comporre e realizzare l’immagine attraverso l’allenamento e lo sviluppo “dell’occhio fotografico” ed il successivo confezionamento di quest’ultima in fase di post produzione? Bene, abbiamo optato per la seconda ipotesi.

In piena sintonia con i suggerimenti del Professor Alloni, dettati dalla sua grande esperienza “sul campo”, abbiamo poi stabilito che prima lezione a parte, le successive saranno pensate in virtù del livello di interazione che si svilupperà in classe, tenendo conto del livello di preparazione generale e della linea didattica che il professore vorrà seguire.

Il Professor Alloni partirà dal corretto approccio che ogni aspirante fotografo d’architettura deve necessariamente avere rispetto all’elemento architettonico che intende riprendere, basandosi proprio sui fondamentali della fotografia, perchè questo genere fotografico deve rispettare le stesse regole della fotografia tradizionale, pur mantenendo evidenti le sue specificità. Sarete in definitiva voi quindi, attraverso l’interazione con il Professore, vera guida di tutto il nostro progetto, a delineare la strada da seguire nei passi successivi.

Non possiamo a questo punto far altro che passare la parola al professore Luigi Alloni.

“Fotografando  l’architettura, le geometrie e i dettagli ad essa connessi, sovente si pensa di restituire come risultato finale un immagine essenzialmente “documentaristica” oppure “fredda”. Quante volte vi sarete sentiti dire che una vostra foto era sì bella ma non comunicava nessuna emozione? Bene, sappiate che non è così! Rendere interessante, non mera documentazione e non freddo uno scatto ad un’architettura, ad una geometria o ad un dettaglio , non è impresa facile, ma necessaria, proprio per evitarne la “banalità” e dotarla di un anima. 

Bisogna necessariamente “amare” questo tipo di fotografia, immaginarla per come verrà ancor prima di comporla, ricercarla , individuarla, studiarla e solo alla fine, realizzarla! Il colpo d’occhio, l’immaginazione, la fantasia, l’interpretazione sono tutti elementi imprescindibili per la realizzazione della composizione di  questo tipo di immagini!

Per ottenere immagini qualitativamente apprezzabili in questo ambito fotografico bisogna necessariamente tenere conto di alcuni fattori compositivi imprescindibili. Il rispetto delle geometrie è forse quello più importante, le linee rappresentate poi devono essere necessariamente diritte sia verticalmente che orizzontalmente e le diagonali gestite in maniera intelligente attraverso delle valutazioni che possono essere di diversi tipi. Ma tutti questi concetti, non preoccupatevi,  li approfondiremo nella Scuola vera e propria. 

Quindi, per concludere, fantasia, colpo d’occhio, gusto interpretativo sono elementi fondamentali per ottenere delle immagini non banali  e che possano dire qualche cosa a chi le osserva.”
Non possiamo a questo punto far altro che salutarvi e darvi appuntamento a lunedì 17 ottobre per la prima tappa di questo affascinate viaggio. Si raccomandano, puntualità, serietà e massima partecipazione.
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