Archiminimal un anno dopo

20 gennaio 2016. Due nostri amici davano vita al  gruppo di fotografia ArchiMinimal, un progetto a cui stavano pensando già da qualche tempo. Lo hanno realizzato in punta di piedi, forse non completamente consapevoli di quello che stava per accadere loro, ma animati dal coraggio dei pionieri, dalla consapevolezza di avere qualcosa da dire e senza lesinare energie. Oggi, ad un anno di distanza, Alessandra e Luigi sono qui con noi per festeggiare il compleanno della loro creatura, ArchiMinimal, nel suo primo anno di vita.  

Alessandra e Luigi, oggi il gruppo facebook dedicato alla fotografia d’architettura che avete fondato compie un anno. Un importante traguardo raggiunto che immaginiamo abbia comportato un grande impegno e una grande dedizione. Come è nata l’idea di questo progetto, a chi dei due è venuta in mente?

Luigi: Quando si parla di progettare e realizzare nuove iniziative lanciandosi nel fuoco, dovete sempre fare riferimento a me, fosse per Alessandra non saremmo mai partiti.

                                                 gigi-superman

Alessandra: E’ un po’ megalomane, ve ne sarete già accorti, ma effettivamente ha acute intuizioni! Io sono più riflessiva di lui, meno avvezza a lasciarmi trasportare da facili entusiasmi ma in fase realizzativa poi, una volta metabolizzata l’idea, so dare il meglio!

Bene, vedo che siamo già alle prime schermaglie, la cosa si fa interessante, vediamo allora di entrare nel vivo della questione. Come nasce dunque l’idea di realizzare questo gruppo dedicato ad una fotografia di nicchia quale quella d’architettura?

Luigi: Prima di pensare a questo Format, mi occupavo di fotografia d’architettura in un prestigioso gruppo facebook generalista, ne coordinavo la sezione dedicata all’architettura. Alessandra è stata un acquisto prezioso del mio team, realizzato in quel periodo. Ci siamo conosciuti ed apprezzati proprio collaborando a quel progetto.

Alessandra: Si, sono entrata a far parte di quella realtà che ancora non avevo esperienza alcuna di come si gestisse un gruppo facebook, benchè nella mia vita lavorativa avessi spesso lavorato in team. L’esperienza al fianco di Luigi è stata sin da subito stimolante e al culmine della stessa, come spesso accade quando si lavora con un visionario, mi ha proposto di lasciare tutto e creare una realtà tutta nostra, nella quale concretizzare le numerose iniziative che in quel gruppo, già fortemente strutturato, non avremmo potuto attuare. Tutta la nostra progettualità avrebbe finalmente preso forma. Sembrava un fiume in piena!

Luigi: Si, è stato un periodo davvero esaltante, in quel gruppo ho acquisito molte delle mie attuali competenze. Poi però, la mia esuberanza e la voglia di dar vita a qualcosa di mio, mi hanno portato a maturare l’idea di mollare tutto sul più bello e andare altrove per creare dal nulla una nuova realtà. Proprio in quel momento ho deciso che in quella avventura mi avrebbe affiancato Alessandra, la  persona che avevo avuto modo di apprezzare e stimare per  tutto il lavoro fatto nella precedente esperienza.

Tutto chiaro, ma adesso diteci, era questo il gruppo che volevate realizzare? Lo avevate pensato cosi o avete man mano determinato la rotta del vostro viaggio, adeguandola alle circostanze?

Alessandra: Dopo il primo momento di delusione per lo strappo dalla precedente realtà e l’esaltazione per l’inizio della nuova, avevo in mente qualcosa di questo tipo sì, cosi come avevo già chiare nella mia testa alcune attività che avrebbero poi caratterizzato il gruppo per come è oggi, penso al Blog ad esempio, una creatura che ho fortemente voluto. A questa poi si è aggiunta la Scuola fortemente voluta invece da Luigi.

Certo, ad un anno di distanza posso dire che non avrei mai immaginato che saremmo riusciti a realizzare quanto avevamo pensato in cosi breve tempo cosi come di riuscire a farlo senza quasi accorgermene.

gigi-like-a-bossLuigi: Non te ne sei accorta perchè ho tirato io il carro per tutto il tempo!

ale-stancaAlessandra: Vi avevo avvertiti, è affetto da megalomania 🙂 ! Certo, tu lo tiravi,  io l’ho solo spinto ad ogni tua “improvvisa e frenetica” deviazione!

Calma ragazzi. Raccontateci come è stato dunque questo viaggio e come è potuto succedere che voi siate ancora qui a raccontarlo, dal momento che vediamo molte scintille.

Luigi: Ma no, noi scherziamo. Abbiamo costruito questa realtà confrontandoci molto, spesso abbiamo avuto idee divergenti e abbiamo lottato per affermare ciascuno le sue. Quello che però devo dire, è che ci siamo sempre rispettati e che abbiamo sempre avuto fiducia ognuno nelle capacità dell’altro. La nostra forza è costituita dal fatto che siamo profondamente diversi, nel background formativo, nell’indole e nel carattere, per cui riusciamo in ogni circostanza a fornire alla causa il meglio di noi. Ci sono cose di cui si occupa Alessandra che io non saprei fare e viceversa. Bastano pochi click nel gruppo Staff per capire esattamente cosa fare e come farlo.

ale-ride-1Alessandra: Concordo. Ci battiamo sempre per le nostre convinzioni, argomentiamo ad oltranza ma nessuno dei due ha la predominanza sull’altro, a volte passano le mie idee, a volte passano ancora le mie anche se a lui faccio credere siano le sue e lui puntualmente ci casca 😉

gigi-perplesso-2Luigi: No, no, questa è proprio una bugia! Diciamo piuttosto che ti lascio fare!

Alessandra: Scherzi a parte, abbiamo sempre preso tutte le decisioni strategiche insieme, consultandoci in ogni occasione e rispettando sempre l’opinione dell’altro. Siamo diversi ma credo ben assortiti. Definirei Luigi una persona dinamica, continuamente in fermento, non gli manca certo personalità ed è molto determinato. A volte perde le staffe e se la prende con il mondo intero ma ha un’indole vivace, una mente brillante ed è generoso e portato alla condivisione come pochi. Ma soprattutto ha la battuta sempre pronta e la nostra collaborazione è veramente uno spasso, ve lo assicuro.

Luigi: Si, ci siamo sempre rispettati è vero, abbiamo sempre nutrito fiducia nelle reciproche capacità. Alessandra è una persona intelligente, sa sempre dosare le parole e meglio di me riesce ad affrontare i momenti critici senza perdere le staffe. Ha delle capacità che sono preziose nell’autonomia di questa proficua collaborazione. Riesce a lavorare ad un progetto sempre al massimo delle sue possibilità. Non riesco ad immaginare  Archiminimal senza il suo apporto e senza la sua collaborazione. Ci siamo infatti sempre detti che avremmo cominciato quest’avventura insieme e che insieme l’avremmo lasciata a fine corsa.

Benissimo, vedo che gli animi si sono placati finalmente. In questo giorno di festa dunque, con chi vorreste condividere la gioia per questo risultato e perchè?

ale-ride-2Alessandra: In tutta sincerità, questa giornata particolare la voglio dedicare soprattutto a noi due: una reciproca pacca sulla spalla ce la meritiamo, possiamo dire che siamo stati davvero bravi? Penso ad un anno fa e a quanta strada abbiamo percorso e non mi sembra vero. Detto in confidenza, la domanda più che altro è come ho fatto a percorrere tanta strada con un cavallo pazzo 😀 !!! 

gigi-a-cavalloLuigi: …. di razza Alessandra, un cavallo di razza!

Alessandra: Un pensiero davvero speciale però va al nostro Staff attuale, ai nostri editor. Se non fosse stato per il loro ingresso e per l’importante contributo che hanno fornito, noi non avremmo mai potuto realizzare tutto questo.

Luigi: Non dimentichiamo anche e soprattutto gli amici che hanno sempre creduto in noi e nelle nostre capacità, anzi nelle mie 😀 . Penso a tutti quelli che ci hanno sempre seguito da un gruppo ad un altro e che oggi consideriamo un po’ come la nostra famiglia allargata. Li sentiamo davvero vicini e ogni attività che pensiamo e realizziamo, non avrebbe alcun senso senza la loro presenza. Insomma, credo che la nostra forza risieda nella capacità di condividere le esperienze con gli altri, che sia con il nostro team piuttosto che con i nostri utenti.

Alessandra: E’ vero, trasparenza, chiarezza e genuinità ci hanno fatto da apripista, abbiamo infatti sempre sentito intorno a noi la massima fiducia ed  affetto sincero. Grazie a tutti quanti davvero di cuore.

Per finire, un augurio che vorreste fare a voi, al vostro collega e al gruppo.

Luigi: A me, di mantenere inalterato l’entusiasmo avuto nell’ultimo anno, ad Alessandra auguro di poter lavorare con me ancora a lungo perché ha ancora tanto da imparare 😉 e al gruppo di poter crescere e strutturarsi in maniera autonoma. Il mio sogno infatti sarebbe quello di costruire un Format che funzioni indipendentemente dalla nostra presenza, che viva di proprie dinamiche, anche perchè non credo potremo tenere questi ritmi molto a lungo, anche se noi ce la metteremo tutta.

Alessandra: A me stessa, auguro di avere la calma e la costanza necessarie per continuare ad affiancare Luigi nei suoi voli pindarici, a lui invece, di non fermarsi mai e di continuare a volare, al gruppo di riuscire a mantenere vivo quell’entusiasmo che ad oggi lo ha caratterizzato, differenziandolo da tutti gli altri.

Un aggettivo positivo e uno negativo per descrivere il tuo collega.

Luigi: Lungimirante ma lenta.  

Alessandra: Brillante ma prolisso.

Grazie ragazzi, grazie davvero per averci concesso questi minuti di ilarità e auguroni ancora a voi, al vostro meraviglioso staff e al gruppo Archiminimal che oggi compie un anno.

Seguiteci, vi aspettiamo numerosi:

ArchiMinimal Photography 

Annunci

Un commento Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...